Intervista agli Eva Mon Amour

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Nel momento in cui scrivo, ahimè, gli Eva Mon Amour gruppo indie pop originario di Velletri formatosi nel 2008 da un’evoluzione dei Cappelli a Cilindro si è sciolto, come possiamo trovare in un post del 17 marzo sulla loro pagina Facebook.  Il gruppo era formato da Emanuele Colandrea (voce, chitarra), Corrado Maria De Santis (chitarra, cori) e Fabrizio Colella (batteria).

Vi ripropongo qui uno spezzone della mia intervista fatta il 4 maggio 2012 in seguito ad un loro live a Cori (LT).

Ciao ragazzi. Innanzitutto comincio col chiedervi come nasce il progetto Eva Mon Amour.                                                                     

Emanuele: Ciao Luca. Il progetto nasce da un gruppo precedente, i Cappello a Cilindro, che poi si è sciolto. Così io, Corrado e Fabrizio, che latita in questo momento dell’intervista (sorride), di dare vita agli Eva Mon Amour. Ci trovavamo d’accordo musicalmente su molte cose ed abbiamo deciso di cominciare un nuovo progetto.

L’impressione è che abbiate cambiato genere, in un certo senso.

E. Mah, penso che la verità sia che abbiamo cominciato un nuovo percorso musicale. Stiamo parlando comunque di musica. Non è tutto così già scritto quando si comincia.

“Eva” è un simbolo di trasgressione, di strappo alla regola per così dire. Ma qual è la trasgressione che gli Eva Mon Amour sentono di aver fatto?

E.Una trasgressione può essere stata uscire da un progetto musicale per poi cominciarne un altro con diversi connotati musicali. Tuttavia per noi “Eva” è legato più che altro ad un fattore di scelte che di trasgressione, in quanto è il primo personaggio ad aver compiuto una vera e propria scelta.

Nell’era dei social network avete scritto una canzone come “La tua rivoluzione“. C’è da vedere una critica a queste piattaforme sociali?

E.Non proprio. Le canzoni spesso nascono dalle considerazioni del momento; non raccontano per forza delle verità assolute. In quel caso siamo partiti da un’esperienza che ci era successa, per fare un po’ d’ironia. Abbiamo scelto proprio MySpace perché è una piattaforma che è andata a scemare con l’arrivo di Facebook…..

(Vengono interrotti da alcuni bambini intenti a giocare. Emanuele scherzando dice: “Ragazzi scaldatevi, che adesso vi raggiungiamo!”)

Ecco. A proposito di giocare. Come sono gli Eva Mon Amour fuori dall’ambito musicale? Mi dicevate che ogni tanto tirate quattro calci ad un pallone.

Corrado: (Mostra un campo da calcio alle nostre spalle.) Sì guarda, questi sono campi battuti….. (ride).

Com’è il vostro rapporto con il pubblico?

C. Ogni tanto capita che qualcuno venga a sentirci….. E che parlino dei nostri dischi in senso positivo, ma anche negativo: della serie “Che è ‘sta cag…. (ride).

Come mai la scelta di un EP per “La Malattia dei Numeri“?

E. : Era un momento in cui volevamo far uscire alcune cose che sarebbero dovute entrare nel disco precedente. Inoltre, volevamo riprendere alcune vecchie canzoni che avevamo lasciato un po’ stare. Così c’è piaciuta l’ idea di metterle tutte in free download.

Le prossime date quando?

Prossimamente saremo in Puglia, precisamente a Foggia, poi Salerno e Benevento.

Grazie ragazzi. Direi che è l’ora di lasciarvi al vostro concerto.

Grazie a te Luca.

(P.S. Ringrazio di cuore Daniele Di Caterino per avermi accompagnato in questa mia scampagnata in quel di Cori ed avermi assistito nell’intervista.)

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Gli Eva Mon Amour insieme ad un intruso.